In posa con i Beatles: riconosci tutti i protagonisti della copertina di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band?

 

A cinquant’anni dall’uscita di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Alan Parker dirige The Beatles: Sgt. Peppers & Beyond: un omaggio all’album più iconico dei Beatles. Il film evento sarà al cinema dal 30 maggio al 2 giugno; nell’attesa, scopriamo i segreti della copertina dell’ottavo capolavoro dei Fab Four.

La rivoluzione del sergente Pepper

Sgt. Pepper’s è divenuto celebre in tutto il mondo anche grazie alla sua innovativa copertina. Vengono studiate soluzioni inedite per la discografia mondiale, come la cover apribile a libro e i testi dei brani stampati sul retro-copertina.

Ideato su suggerimento di Paul McCartney, il fronte della copertina è una vera e propria opera pop art e vince un Grammy come Best Album Cover nel 1968.

Jann Haworth e Peter Blake realizzano un collage in cui compaiono, accanto ai Fab Four in sgargianti uniformi, molti personaggi simbolo schierati come se fossero un pubblico, quello per cui i Beatles avrebbero desiderato esibirsi.

Il pubblico della Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

Musicisti, scrittori, filosofi, scienziati: la copertina di Sgt. Peppers è ricca di nomi noti, tanto che la Emi teme che possano sorgere problemi di copyright e, inizialmente, boccia il progetto. L’insistenza del gruppo e la disponibilità ad assumersi la responsabilità economica per eventuali cause legali convincono l’etichetta a proseguire con l’art work.

Fra i soggetti che Lennon vorrebbe in copertina ci sono anche Gesù Cristo, Hitler e Gandhi. I primi due vengono scartati per evidenti ragioni di inopportunità, il pacifista indiano viene escluso per evitare di creare ulteriori tensioni fra Gran Bretagna e India.

Nella versione definitiva la Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band – il gruppo immaginario di ottoni che McCartney si figurò per dare il titolo all’album – si esibisce di fronte a:

Personaggi dello spettacolo: Tony Curtis , Mae West, Stan Laurel, Lenny Bruce, Marlon Brando, W. C. Fields, Fred Astaire, Tyrone Power, Diana Dors, Johnny Weismuller, Shirley Temple bambina, Binnie Barnes, Huntz Hall, Marilyn Monroe, Julie Adams, Marlene Dietrich, Issy Bonn, Tom Mix, Max Miller.

Musicisti: Karlheinz Stockhausen, Bob Dylan, Dion Di Mucci, Bobby Breen.

Scrittori: George Bernard Shaw, Oscar Wilde, Lewis Carroll, Edgar Allan Poe, Stephen Crane, Aldous Huxley, William Burroughs, H. G. Wells, Dylan Thomas.

Artisti: Larry Bell, Richard Merkin, Simon Rodia, Aubrey Beardsley, Wallace Berman, Richard Lindner, Stuart Sutcliffe,

Scienziati e filosofi: Albert Einstein, Carl Gustav Jung, Karl Marx.


E ancora: Sir Robert Peel (politico), David Livingstone (esploratore), Sri Yukteswar (guru), Lawrence d’Arabia, Albert Stubbins (calciatore), Aleister Crowley (occultista e satanista), Sonny Liston (pugile), Sri Lahiri Mahasaya (guru), Sri Mahavatar Babaji (guru), Paramahansa Yogananda (guru).

Statue, disegni, fiori, candele, bambole, piante, strumenti e altri oggetti minuti completano il contesto in cui il pubblico immaginario è inserito.

C’è anche un italiano  fra il pubblico di Sgt. Peppers: è Simon Rodia, architetto naturalizzato statunitense che, tra il 1921 e il 1954, costruì le Watts Towers a Los Angeles.

The Beatles: Sgt. Peppers & Beyond è lo straordinario affresco di un’epoca, dalla colonna sonora immortale. Immagini e interviste inedite racconteranno un disco che non è stato “semplicemente” una pietra miliare della musica, ma anche un vero e proprio manifesto della pop art. Vieni a scoprirlo al cinema dal 30 maggio al 2 giugno.

2017-05-15T15:25:56+00:00